Dimensione Samarcanda

Può la parapsicologia rappresentare l’arma segreta del futuro? La CIA si dice convinta di sì, tanto da ordinare l’invio sul campo di un agente speciale. Lo scopo è di verificare a che punto sono arrivati gli studi dei sovietici su questa disciplina. La preoccupazione è che con il controllo a distanza delle menti umane persino il presidente degli Stati Uniti potrebbe essere influenzato fino a commettere qualche azione irreparabile.

L’agente scelto si chiama James Markham e la sua destinazione è Samarcanda, e più precisamente un centro di studi parapsicologici annidato nel cuore dell’Unione Sovietica. Dapprima scettico, Markham si convince a poco a poco dei poteri della parapsicologia e si decide ad accettare l’incarico. Si fingerà un povero cristo bisognoso di soldi e facilmente influenzabile in modo che i russi pensino di poterlo trasformare con facilità in un loro informatore. Solo molto più avanti Markham aprirà gli occhi alla verità: perché i sovietici, dopo aver scoperto la sua identità e averlo torturato lo lasciano andare?

Recensione
James Markham non è un operativo della CIA come tutti gli altri: è il migliore. E quando un giorno viene
convocato d’urgenza per una missione della massima importanza per la sicurezza nazionale, non ha la più
pallida idea del guaio in cui lo stanno cacciando.

Dalla sua, per così dire, rassicurante realtà in cui esistono dei nemici e delle armi con cui combatterli, verrà
catapultato in un mondo che sconfina con l’assurdo: la missione infatti non è uccidere un nemico o smascherare una spia, ma di entrare nell’impenetrabile laboratorio di ricerche sull’energia “PSI” che l’Unione Sovietica ha allestito a Samarcanda.

Per farlo, Markham dovrà vestire i panni di un professore americano, reclutato dalla CIA per portare avanti le ricerche, che decide di passare al nemico a causa dei propri problemi economici.

Nel campo del paranormale, però, studiare non basta: Markham, catapultato all’improvviso dalla realtà alla fantascienza, scoprirà che non solo l’energia PSI sta davvero venendo studiata dal governo americano in un laboratorio segreto a New Orleans, ma anche che esiste la concreta possibilità che questi studi alterino la realtà. Inclusa la sua.

Dopo settimane di preparazione, Markham è pronto per infiltrarsi. A una conferenza riesce ad agganciare un agente russo per farsi reclutare, ma…

Ma è davvero infiltrarsi il vero scopo della sua missione? E Markham davvero conosce tutto quello che è indispensabile sapere sulla sua identità di copertura per cavarsela?

Scritto prima della caduta del muro di Berlino, il romanzo di David Wise offre una prospettiva insolita della guerra fredda, fatta non di armi nucleari e corsa allo spazio, ma di scontro di menti.

Una metafora della guerra che in effetti, sorvolando l’aspetto paranormale, si avvicina alla realtà più di molte altre: in fondo sono le menti e le volontà umane che trasformano piombo e acciaio in strumenti di morte e distruzione.

Postilla: nonostante la narrazione sia di ottima qualità, ci sono alcuni piccoli segnali che possono far intendere al lettore sgamato (ovvero che conosce bene il genere o comunque sia familiare con certi meccanismi delle storie) dove si voglia andare a parare.

Io, comunque, non ve lo dico: se vi va, scopritelo da voi!

Denise Antonietti