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Festa del Gatto? Tutti i giorni!

Amici gattari, diciamocelo. Il 17 febbraio, Giornata Nazionale del Gatto, per noi è semplicemente una data sul calendario, una giornata da celebrare certo, riempiendo i social delle foto dei nostri amatissimi compagni di vita, ma mica finisce qui. Chi vive con un gatto sa benissimo che ogni giorno è una festa, una scoperta, una risata, un concerto di fusa e miagolii.

Succede ogni mattina. Appena apro gli occhi, che sia sveglio o stia dormendo, Pen “sente” il mio risveglio e lo saluta con un chiacchiericcio che, confesso, mi strappa un sorriso e mi fa iniziare bene la giornata. Sempre.

I gatti sono compagni di vita silenziosi (più o meno) e indipendenti, comunque sempre attenti a tutto ciò che accade loro intorno e in famiglia. Se c’è ancora qualcuno che pensa siano più attaccati alla casa che alle persone, dovrebbe imbattersi nella foto del gattino turco che, ripetutamente, nei giorni scorsi ha fatto avanti e indietro da un pertugio di una casa crollata ai soccorritori nei paraggi, finché è riuscito a portarli dov’erano sepolti vivi una nonna e i suoi due nipotini, salvandoli.

credits foto Soccorritori Italiani


O vogliamo parlare di Wreck, salvato dalle macerie a Gaziantepp in Turchia, diventato il migliore amico dei Vigili del Fuoco impegnati nella ricerca e salvataggio delle persone?

In un momento così difficile, quando gli uomini sono stanchi e provati, uno scambio di sguardi che strappa un sorriso è la più bella “medicina” al mondo.

Quanti di noi hanno provato questa sensazione? Come non ricordare che, quando siamo malati, i gatti “infermiere” sono sempre al nostro fianco? Che quando siamo tristi, il solo trovarseli appiccicati è un grande sollievo?

Ma torniamo alla Giornata del Gatto, perché proprio il 17 febbraio? Secondo un’antica credenza, febbraio è il mese dei gatti e delle streghe e il numero 17 è stato indicato per sfatare tutti i miti legati alla sfortuna che hanno accompagnato la storia di questo felino, che convive con milioni di famiglie italiane.

E come nasce? Nel 1990, La giornalista ailurofila*Claudia Angeletti propone un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare loro. Vince Oriella Del Col, motivando così la sua idea :

  1. Febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole;
  2. Tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia;
  3. Il numero 17, nella tradizione italiana, è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto (nero);
  4. La sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre (sei) vite;
  5. Il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”.

Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza far rumore. (Ernest Hemingway)