Astrologia ed evoluzione: al di là della tecnica

Molte persone quotidianamente mi chiedono cos’è e a cosa serve l’Astrologia nel nostro Tempo.

Di certo nelle persone si muove una soffusa curiosità, la stessa che, anche per chi è particolarmente scettico, guida l’occhio proprio alla lettura delle poche righine dell’oroscopo della giornata sul nostro quotidiano preferito. Rimane nella mente il suono più o meno gradevole delle parole che si leggono, e a tratti durante la giornata ci si ripensa. L’oroscopo giornaliero generico però si basa su scelte di natura commerciale e generale, descrivendo tratti comuni del Segno Solare.

“Di che Segno sei?”, spesso chiediamo o ci viene chiesto. Si risponde allora identificandosi con il Segno attraverso cui transitava il Sole nel momento della nostra nascita, secondo una simbologia di tipo stagionale. Sarebbe come identificare la totalità di noi stessi con il nostro piede o qualsiasi parte singola del corpo. Sarebbe più corretto dire: “Sono nato con il Sole in…” o, ancor meglio, “Sono nato per diventare un Sole in…”.

Eh già… poiché le caratteristiche del Sole di nascita, presenti in nuce fin dalla nascita, diventano manifeste attraverso un lavoro di crescita consapevole, spirituale. Ed oltre al Sole, come Astrologi di impostazione moderna, abbiamo altri 9 pianeti da considerare che, sistemati in modo unico ed irripetibile all’interno del Tema Natale, descrivono una sinfonia individuale da suonare lungo tutto il Percorso della nostra Vita.

In questa sede non parliamo quindi di previsioni in poche righe ma parliamo di uno strumento prezioso di autoconoscenza, una bussola di Viaggio resa a tutti disponibile. A Tutti. Certamente ci sono varie impostazioni, filoni, ma si parte dallo studio delle basi, e tutti possono scegliere di avvicinarsi a questa Disciplina, non è più appannaggio dei soli nobili come nei tempi antichi. Qualcuno si avvicina da curioso, qualcuno desidera imparare solamente i primi rudimenti, qualcuno vuole invece proseguire, approfondire ed entrare nell’affascinante mondo interpretativo.

L’Astrologia è una Disciplina Spirituale ed un Dono di Evoluzione prima di tutto.

Sarebbe quindi improprio, secondo me, considerarla “per pochi”. Che senso evolutivo avrebbe consentire che la conoscenza sia di diritto ai pochi? Solo il fiorire delle dipendenze dagli Astrologi, mentre in realtà la possibilità va proprio in direzione di un ampliamento di visione. Va data la possibilità a tutti di avvicinarsi ed innamorarsi di questa Disciplina, va acceso l’interesse, la voglia di arrivare a casa dopo una giornata di lavoro ed applicarsi, immergersi nel cuore di questa Materia.

C’è studio, tecnica e, contemporaneamente, tantissimo Amore e Gratitudine per il Dono di poter interpretare e divulgare i Messaggi Sistemico/Planetari. Ed è assolutamente basilare inserire nelle proprie interpretazioni la creatività e l’intuito, quel guizzo che porta a trovare il bandolo di un Tema.

La tecnica se non è accompagnata dalla presenza del cuore non è sufficiente. Nessuna tecnica lo è. La tecnica è la base ma se diventa cristallizzata chiusura non permette di creare nuove consapevolezze, è sempre buona cosa secondo me ricercare modi e mondi nuovi, per allargare le frontiere di una Disciplina che è sconfinata.

Quando ho davanti il Tema di qualcuno gli chiedo di comunicarmi ciò che è utile per quella persona, certamente vi è una osservazione tecnica ma a Temi natali “simili” vi sono risposte completamente diverse. Ed è poi nel dialogo con la persona che emerge il come vibra il suo Cielo Stellato Interiore. Ogni mese l’incedere della Luna attraverso i gradi dello Zodiaco tocca i nostri pianeti, ed i punti sensibili del nostro Tema Natale, sollecitando esperienze o semplici acquisizioni di consapevolezza interiore.

Possiamo immaginare un flusso di energia che dall’interno si propaga e risuona con energie di medesima vibrazione attraverso i transiti dei pianeti. A volte reagiamo in un certo modo, altre volte siamo a nostro agio nel rispondere più tranquillamente ai Celesti Movimenti.

In un duplice minuetto, da una parte i pianeti danzano in relazioni Celesti, cioè tra loro, dall’altra parte invece vi sono interrelazioni tra pianeti di transito e pianeti del nostro Tema. La sinergia è perfetta, nessun evento, situazione, incontro avviene a caso. Nessuna emozione, nessun sentimento da rifiutare o giudicare.

La conoscenza del nostro Tema Natale ci avvicina al nostro Essere autentico, ci mostra in quali aree abbiamo da accettare pienamente la nostra Natura. Ci aiuta a scoprire se siamo connessi al Progetto della nostra anima o se piuttosto siamo ancora prigionieri delle altrui aspettative, soprattutto in campo biologico/famigliare.

Ma la famiglia biologica di questa incarnazione è solamente una delle tante possibilità che come anime ci siamo dati il permesso di vivere, è un territorio di apprendimento, non di identificazione. Scordiamo spesso la nostra Natura o la reprimiamo per non scontentare gli altri e in tal modo tradiamo noi stessi. Ogni guarigione parte dalla piena accettazione di noi stessi e dall’incontro col nostro Progetto, non dallo scontro con i famigliari in nome del mendicare amore.

Non ci sono madri, padri o figli biologici che possono rallentare la nostra via se noi stessi non glielo permettiamo. Abbiamo vissuto molte altre incarnazioni in Realtà Stellari di diversa Evoluzione e Gentile Espansione. Ma non nasciamo in una famiglia biologica disagiata perdendo valore, ma per imparare a riconoscerlo, permettendo anche agli altri di riconoscere il loro e accettando le nostre e loro libere scelte.

I nostri famigliari biologici con cui siamo apparentemente distanti ci insegnano che niente è scontato, che una genitorialità o filiazione biologica non è sinonimo di accordo. Può essere però una palestra di Amore Incondizionato e possiamo unirci e riunirci con altre anime al di fuori della biologicità e sentire un fortissimo Senso di Famiglia.

La relazione biologica non è diversa da altre relazioni, porta solo un carico emozionale più intenso o esperienze di distacco che sono di grande Evoluzione nell’apprendimento. Ma non sono relazioni scontate, dovute, niente lo è e tutti possono scegliere in qualsiasi momento di prendere delle distanze. Nessuno deve niente a nessuno, in nessuna relazione. Un genitore non è obbligato ad esserci, un figlio nemmeno, ognuno ha la sua strada in un Percorso che è sostanzialmente individuale.

E si tratta di un Percorso che tende verso la Libertà assoluta da ogni catena ed il recupero della facoltà di scelta, di quel sentirsi in diritto di scegliere il meglio per sé e, contemporaneamente, accettare che anche gli altri, famigliari inclusi, possano compiere delle scelte. Nella strada di liberazione i pesi e le responsabilità che abbiamo caricato senza che ci appartenessero vanno lasciati gradualmente andare, in direzione di una maggior leggerezza.

L’Astrologia come Disciplina Spirituale è a libera fruizione di tutti, la Conoscenza non è di proprietà di nessuno, liberamente disponibile nell’Universo può arrivare alle larghe folle.

L’Astrologo è un interprete di una lingua straniera, interpreta e rende fruibili i Passaggi Celesti nella Sacralità del nostro quotidiano vivere. Il linguaggio di un Astrologo non può allora a mio avviso essere complicato. Dal momento che la funzione dell’Astrologo è quella di rendere fruibili a quante più persone determinati messaggi, si rende necessario semplificare senza banalizzare, rendere leggero senza che sia superficiale.

Ed è in questo modo che cerco di portare al mondo questa preziosissima Disciplina, rendendola disponibile a quante più persone possibile.

Un bacio!

Rossana

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Rossana Strika Astrogenealogista

Astrologia Infanzia Stellare

Astrogenealogia Stellare – Rossana Strika