Sovrappeso e obesità

Prima settimana di giugno, possiamo dire che l’estate è arrivata.

E cos’è che chiedete più spesso al banco in questo periodo?

Ve lo dico io: dimagranti, abbronzanti/ protezioni solari/ doposole, e antizanzare/dopo puntura.

Allora, se vogliamo essere puntigliosi, in realtà la maggior parte dei miei clienti ˗ ma credo davvero che tutto il mondo sia paese ˗ prima si ustiona e poi viene a comprare la protezione solare e il doposole, così come prima si fa massacrare dalle zanzare e poi chiede l’anti e il dopo puntura.

A Catania diciamo: «Prima hanno rubato Sant’Agata e poi hanno messo le grate», tradotto dal dialetto siciliano.

Detto questo, oggi non parleremo né di scottature né di punture d’insetto: l’argomento è il ricorso ai dimagranti.

È questione di tutti gli anni: a chi non è capitato di fare la prova costume e prendersi un mezzo coccolone? Facciamo prima a chiedere chi, mettendosi in costume davanti allo specchio, si è sentito più in forma dell’anno prima. Scommetto che sono molti di meno.

Sia chiaro: non vi darò la soluzione al problema del sovrappeso o dell’obesità, quello che voglio è parlarne come faccio al banco.

Partiamo da un presupposto: il sovrappeso, che nei casi più gravi non si chiama più così ma diventa “obesità”, non dipende solo dal fatto che si mangi troppo o male, ma è una patologia multifattoriale.

Esatto, “patologia”, non qualcosa da trattare solo quando dobbiamo scoprirci per andare al mare.

I fattori che possono scatenarla sono diversi e spesso concomitanti: può esserci una predisposizione genetica, un’alterazione metabolica, un problema di intolleranze alimentari non opportunamente indagato, uno squilibrio ormonale o ancora un disagio psicologico che si manifesta come disturbo alimentare.

Quindi?

Quindi il consiglio è di consultare solo professionisti, a partire dal medico di base e dal farmacista, che per prima cosa vi indicheranno una strada, vi diranno di diffidare da chi vi garantisce dimagrimenti miracolosi.

Un professionista non vi dirà mai che la strada è breve e in discesa.

Se seguirete i suoi consigli, dimagrirete, questo è sicuro; ma saprete anche che il risultato ottenuto va garantito nel tempo e che, per farlo, dovrete mantenere sempre alta la guardia.

Infine, ma non per importanza, sappiate che quei chili in più non rappresentano solo un fastidio estetico ma predispongono a una serie di patologie altamente invalidanti, quali il diabete, l’ipertensione e la dislipidemia.

Vi sembrerà un discorso banale, ma dalla frequenza con cui mi trovo a farlo sono convinta che repetita iuvant in questo caso sia senz’altro azzeccato.

#prendetevicuradivoi

Dr.ssa Claudia Cocuzza