Vermicelli in zuppa di verdure dal sapore orientale

Queste piogge e questa temperatura suggeriscono un po’ di calore in cucina, e quale cosa migliore di una zuppa per scaldare la giornata? Avevo voglia di sapori un po’ orientali quindi ho provato un brodo diverso. Scopriamo la ricetta assieme.

Ingredienti per 3 persone

  • 2 carote
  • 2 patate
  • mezza cipolla
  • 30 gr di radice di zenzero
  • 10 gr di funghi secchi
  • 2 spicchi di aglio
  • 3 pezzetti di porro
  • 200 gr di vermicelli di riso
  • salsa di soia
  • olio di semi di girasole o mais
  • prezzemolo per condire
  • 150gr di pancetta – facoltativi
    Se volete una zuppa vegetariana ovviamente non mettetecela, la zuppa è buona anche senza ma la pancetta le dà un sapore diverso, aumenta la sapidità e il grasso di cottura condisce al punto giusto il sapore del brodo. Nelle zuppe orientali, o anche nel ramen, vengono usati manzo o vitello, in assenza ho provato ad usare quel che avevo nel frigo e devo dire che non è stata affatto una cattiva idea!

Preparazione del brodo

Come prima cosa mettete in ammollo i funghi secchi in acqua tiepida per 20 minuti. Non saranno ancora morbidi, ma ci serve solo ammorbidirli quel tanto che basta per tagliarli e metterli nel brodo.

Dopo aver lavato e sbucciato le verdure, iniziamo a tagliarle.
Tagliate a listarelle, le carote e le patate, non troppo fini, in quanto il brodo cucinerà per almeno 30 minuti, e non devono sfaldarsi.
Tagliate a tocchetti grossolani la cipolla, i funghi e il porro, che potete anche lasciare ad anelli.
Aglio e zenzero tagliateli invece finemente, in modo da farli sfaldare e assorbire nel brodo.

Mettete tutto in una pentola, un pizzico di sale grosso, ricoprite gli ingredienti di acqua e lasciate bollire per almeno 30 minuti. Assaggiate se dopo 30 minuti le verdure ed il brodo hanno preso sapore, altrimenti fatele cucinare altri 10/15 minuti.

Preparazione dei vermicelli

Mettete intanto a bollire l’acqua in una pentola per cucinare i vermicelli.
Fate attenzione a questa preparazione perché è molto delicata. I vermicelli ci mettono molto poco a cucinare, controllate nella confezione i minuti di cottura e dovrete essere veramente fiscali. Talmente tanto da impostare il timer sul telefono. Se nella confezione c’è scritto 5 minuti di cottura, voi li dovrete cucinare per 3. Leggete molto bene anche il modo in cui vanno cotti. Alcuni necessitano la cottura in acqua bollente, con il fuoco acceso, altri semplicemente in acqua bollente ma a fuoco spento. In ogni caso, se la cottura è di 5 minuti, lasciateli solamente 3 minuti, in quanto poi mettendoli nell’acqua bollente del brodo continuano a cucinare, e se cucinano troppo si sfaldano.

Quindi, finita la cottura dei 3 minuti, scolateli in un colino a maglia stretta, e sciacquateli in acqua fredda per bloccarne la cottura. Metteteli in una terrina e conditeli con salsa di soia e olio di semi e badate bene a mischiarli con le mani e far in modo che tutti i vermicelli abbiano salsa di soia e olio. Questo passaggio è fondamentale per far in modo che i vermicelli non si appiccichino tra di loro incollandosi, come succederebbe anche a della pasta dopo la cottura se lasciata lì.
La differenza sta però nella finezza dei vermicelli. Son talmente fini che poi sarebbero immangiabili.

Nel frattempo, se volete provare la versione con la pancetta, cucinatela pian piano su una padella, lasciando che rosoli e che esca tutto il grasso. Appena trovate la consistenza croccante, spegnete e aggiungetela al piatto.

Quando il brodo ha finito i suoi 30/40 minuti di cottura, versatelo in un piatto fondo, o in una ciotola. Prendete una manciata di vermicelli e immergeteli nel brodo, e se volete aggiungere la pancetta, versatela, anche il grasso di cottura, sopra il brodo ed i vermicelli.

Condite con un po’ di prezzemolo e Bon Appétit!

Alessandra Collodel